La biografia di Lilian Thuram

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Lilian Thuram (Pointe-à-Pitre, 1º gennaio 1972) è un ex calciatore francese, di ruolo difensore centrale o terzino destro.È attualmente ambasciatore UNICEF. Inoltre ha un cugino calciatore, Yohann Thuram-Ulien.

Club: Esordisce a 19 anni nella massima divisione francese con la maglia del Monaco (1990-1991). Militerà nella squadra del Principato di Monaco per sei stagioni nelle quali vince una Coppa di Francia nel 1991 ed è finalista di Coppa delle Coppe nel 1991-1992.

Parma: Nella stagione 1996-1997 passa al Parma all'inizio dell'era Stefano Tanzi, per 10,5 miliardi di lire. Nella sua prima stagione in Italia conquista il secondo posto nel campionato italiano perso per due punti, ma che gli permette la partecipazione alla Champions League.

Nel 1998-1999 vince la Coppa Italia e la Coppa UEFA, mentre nella stagione successiva conquista la Supercoppa italiana. Nel 2001 raggiunge la finale di Coppa Italia prima di lasciare il club emiliano al termine della stagione.

Juventus: Nel 2001-2002 viene acquistato dalla Juventus per 70 miliardi di lire. L'impatto con la realtà di una big del calcio Italiano non è dei migliori: sovente è oggetto di critiche per alcune disattenzioni, che spesso costano care alla squadra in termini di punti. Nel girone di ritorno però, l'allenatore Marcello Lippi rimescola le carte ritagliando per lui un ruolo da terzino destro, in un nuovo assetto in cui al centro della difesa trova posto ancora una volta Ciro Ferrara. È la svolta: diventa un perno insostituibile della retroguardia, con la squadra impegnata nel girone di ritorno nella rincorsa - poi vittoriosa - sull'Inter, culminata con la vittoria il 5 maggio. Nella prima stagione infatti, coi bianconeri vince il campionato italiano ed è finalista di Coppa Italia, mentre la stagione successiva vince la Supercoppa italiana, lo scudetto ed è finalista di Champions League persa poi contro il Milan ai rigori.

Con l'arrivo di Fabio Capello alla Juventus, nella stagione 2004-2005, ritrova al suo fianco Fabio Cannavaro, compagno ai tempi del Parma. In questa stagione ritorna a giocare da centrale difensivo, ruolo che per sua stessa ammissione predilige e in cui riesce ad esprimersi al meglio di sé. Vince il suo terzo campionato italiano poi revocato per illecito sportivo come il campionato conquistato l'anno successivo che non verrà assegnato.

Segna la sua unica rete in maglia bianconera in Juventus-Milan (2-1) della 9ª giornata della Serie A 2002-2003 su assist di Alessandro Del Piero.

Il 21 luglio 2006 viene ceduto al Barcellona per 5 milioni di euro insieme a Gianluca Zambrotta a seguito della retrocessione d'ufficio della Juventus in Serie B per lo scandalo del calcio italiano del 2006.

Barcellona e il ritiro: Con il club spagnolo Thuram rimane due anni senza giocare con continuità, dato che l'allenatore Frank Rijkaard gli preferisce spesso Carles Puyol e Rafael Márquez. Nel giugno 2008, quando era in procinto di trasferirsi al Paris Saint Germain, durante le visite mediche ha scoperto di avere una malformazione cardiaca, probabilmente la stessa che uccise il fratello anni prima su un campo da basket. Dopo due mesi di riflessioni, il 1º agosto annuncia alla stampa il suo ritiro dall'attività agonistica «su richiesta esplicita della famiglia».

Nazionale : Thuram con i bleus ha giocato 142 partite (record per la Nazionale francese) e ha segnato 2 gol, entrambi nella stessa partita, cioè la semifinale del campionato del mondo 1998, disputato in casa. La Francia contro la Croazia ribaltò il risultato dell'incontro da 0-1 a 2-1 e si qualificò per la finale, dove poi, battendo il Brasile per 3-0, vinse la sua prima Coppa del Mondo e Thuram fu insignito del Pallone di bronzo come terzo miglior giocatore del torneo.

Europei 2000: Negli Europei 2000 la Francia vinse il titolo di campione d'Europa e anche Thuram fu uno dei protagonisti della competizione. La Francia batté in finale l'Italia per 2-1 ai tempi supplementari.

Mondiali 2006 : In seguito agli Europei 2004 diede l'addio alla Nazionale, ma l'allenatore Raymond Domenech lo convinse a tornare ed il 17 agosto 2005 diede un contributo decisivo per qualificazione alla Coppa del Mondo 2006. Alla competizione mondiale Thuram al centro della difesa con William Gallas è stato il perno dell'intera difesa francese verso la finale. Thuram fece la sua 116ª presenza per la Francia nella partita della fase a gironi contro la Corea del Sud a Lipsia il 18 giugno 2006. In quella partita ha eguagliato il record di Desailly come numero di presenze con la maglia della Nazionale francese, e batté successivamente questo record nel 2-0 con cui la Francia conquistò il passaggio di turno contro il Togo a Colonia il 23 giugno 2006, raggiungendo la 117ª presenza nella semifinale vinta 1-0 contro il Portogallo. Scese in campo anche nella finale dei Mondiali disputatasi il 9 luglio 2006 contro l'Italia (poi vittoriosa).

Euro 2008 :Due anni più tardi ha partecipato al campionato d'Europa 2008, dove è stato titolare per le prime due partite contro Romania (0-0) e Olanda (1-4). Nella gara contro i rumeni è diventato il primo giocatore presente in 15 partite della fase finale dell'Europeo. Dopo l'ultima partita, persa per 2-0 contro l'Italia il 17 giugno e in cui non è stato schierato, ha annunciato il suo ritiro dal calcio internazionale.

Impegno politico : Nel 1998 rispose per le rime a Jean-Marie Le Pen, che si lamentava dell'eccessiva presenza di calciatori di colore nelle file della Nazionale francese.Durante i disordini parigini nel novembre 2005 Thuram ha preso posizione contro Nicolas Sarkozy, capo del partito politico conservatore UMP e futuro presidente della Repubblica francese. Thuram si è opposto agli attacchi contro i giovani dell'allora Ministro. Il 6 settembre 2006 Thuram suscitò molte polemiche quando invitò 80 persone, espulse dal Ministro degli Interni francese Nicolas Sarkozy da un appartamento in cui hanno vissuto illegalmente, per la partita di calcio tra Francia e Italia. Egli è inoltre impegnato in campagne in favore della lingua catalana, ed a favore dell'indipendenza di Rossiglione dalla Francia.

Lilian Thuram