La biografia di Giuseppe Furino

(Palermo, 5 luglio 1946) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Insieme a Giovanni Ferrari e Virginio Rosetta detiene con 8 il record dei campionati italiani vinti; è comunque il calciatore che ha vinto più campionati italiani con la stessa squadra.

Caratteristiche tecniche: Era soprannominato "furia". Di fisico limitato, disponeva comunque di notevoli capacità di corsa, recupero sull'avversario e resistenza. Era caparbio e marcava a uomo l'avversario. A Savona giocava come ala sinistra, ma a Palermo Carmelo Di Bella lo trasformò da mediano destro a terzino fluidificante. Alla Juventus tornò a giocare come mediano.

Carriera:  Club    Di madre usticese e padre napoletano, maresciallo di finanza, crebbe a livello sportivo nel vivaio della Juventus che nel campionato 1966-1967 lo diede in prestito in Serie B al Savona, dove diventò subito titolare nel ruolo di mediano. Dopo la retrocessione dei liguri disputò con loro un campionato di Serie C. Fu quindi ceduto in prestito al Palermo in massima serie nella stagione 1968-1969, con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di lire.

Giuseppe Furino con la maglia del Palermo: Inizialmente in rosanero non trovò spazio, e così l'allenatore Carmelo Di Bella lo schierò per la prima volta da terzino alla terza partita di Coppa Italia vinta in trasferta per 1-0 contro il Napoli. Chiuse la parentesi al Palermo giocando 27 delle 30 partite di campionato visto che la squadra non esercitò il diritto di riscatto, e dall'estate 1969 inizia a giocare nella Juventus, dove andò subito a ricoprire un posto da titolare.Nella società bianconera giocò da titolare inamovibile per oltre un decennio, conquistando otto scudetti (1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984), due Coppe Italia (1978-1979, 1982-1983), una Coppa UEFA (1976-1977) e una Coppa delle Coppe (1983-1984). Visse in gran parte l'epopea del decennio vincente di Giovanni Trapattoni, col quale vinse cinque scudetti.Chiuse la carriera in bianconero dopo 361 partite di campionato in quindici stagioni il 6 maggio 1984, quando Trapattoni lo fece entrare in campo a 15 minuti dalla fine di Juventus-Avellino, a scudetto ormai conquistato, per permettergli di conquistare il suo ottavo scudetto personale, eguagliando così il record di Giovanni Ferrari.

Nazionale: In Nazionale non fu protagonista come con la maglia juventina. In maglia azzurra disputò tre partite in tutto, di cui la prima il 6 giugno 1970 ai mondiali del 1970 in Messico, subentrando nella ripresa ad Angelo Domenghini nella partita contro l'Uruguay. In questa rassegna iridata fu vice-campione del mondo. Tornò a vestire l'azzurro nel 1973, e nel 1974 fu convocato da Ferruccio Valcareggi per il campionato mondiale in Germania.

Dopo il ritiro:  Ha continuato a vivere a Moncalieri, nei pressi di Torino, dove ha avviato l'attività di assicuratore. Nel 1991 il presidente Boniperti lo ha ripreso nei quadri tecnici della Juventus in qualità di responsabile del settore giovanile.

 Giuseppe Furino